I nostri convegni

… e i risultati raggiunti:

Netdays 2002 – Forum «Peer education:sexual health», Riconoscimento della Comunità Europea

Lettura del libro interattivo “Giovani al Consultorio”.

Sarò Uomo, Sarò Donna – Buona Pratica Gold 2003

Rendere i ragazzi consapevoli del loro stato adolescenziale con particolare attenzione agli aspetti sessuali e relazionali

Presentazione del libro Verde A., Calgaro L., Educare alla sessualità in classe, presso Teatro Comunale di Thiene – 2007

Peer & Video Education, Verbania, novembre 2008

C6? 6 CONNESSO? Relazioni ed intimità nell’adolescente, Montecchio Precalcino, Ulss 4 “Alto Vicentino”, 2011

LINK

Educare alla sessualità – Education 2.0

Un percorso pluridisciplinare di Educazione alla Sessualità fra le scuole superiori in rete – LINK

Educazione alla sessualità in classe: nuove metodologie, Ist. Canova, USRV di Vicenza, 2014

Intervista doppia

Educare alla sessualità in classe – Miur-pari opportunità

L’obiettivo è far acquisire agli adolescenti una mentalità aperta e responsabile – LINK

I giovani per i giovani.

Educazione alla sessualità, una nuova metodologia.

Expo 2015, Corner del Biologo, Ordine Nazionale Biologi, 2015

#Educhiamoci alla sessualità-Club for UNESCO di Vicenza 

2017-2018  / 2018-2019  /  2019-2021

Percorso formativo per crescere legalmente, sessualmente, relazionalmente.

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Quale creatrice del progetto sento la necessità di esprimere tutta la mia gratitudine a coloro che, partiti come studenti, sono diventati nel corso di questa esperienza i facilitatori adulti. È infatti grazie al loro entusiasmo, al loro impegno fattivo, alla loro concreta libertà di dedicarsi all’interazione sociale e intergenerazionale se siamo arrivati insieme a questo importante traguardo. Essi infatti hanno dimostrato che i migliori educatori sono i giovani stessi, perché sanno sviluppare il pensiero critico, riescono a simulare situazioni reali, sanno interagire con altri adolescenti nei gruppi di lavoro, che riescono a illuminare persino punti oscuri o addirittura non individuati all’interno del progetto. La loro spontaneità, la loro generosità, il loro entusiasmo sono, metaforicamente parlando, i pilastri sui quali potrà essere costruita la società del futuro, consapevole, responsabile e quindi autenticamente libera.

 

Anna Verde

Biologa Insegnante

Consigliera del Club for UNESCO Vicenza